parliamo di Reiki

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Lascio subito la parola alla mia collega, Maria Farina.

 

Salve a tutti coloro che mi leggono. Sono Maria, insegnante di Yoga del Centro Pranava di Giarre.

Oggi ho il piacere di parlarvi di Reiki, lo voglio fare in maniera semplice partendo dalla mia esperienza personale. A livello informativo: “il Reiki viene classificato tra le terapie energetiche 'biofield' e si pone nell’ambito della medicina delle energie sottili, che ha la possibilità non solo di alleviare la malattia a livello fisico ma anche la reintegrazione e il riallineamento del complesso corpo-mente-spirito”. Ecco perché mi sono interessata immediatamente al Reiki; come insegnante di yoga il mio scopo è proprio quello di armonizzare corpo-mente-spirito e ho voluto approfondire la conoscenza del Reiki. Abbiamo avuto il piacere di avere presso il nostro centro la Master Reiki Maria Rosa Greco, che in una conferenza molto esaustiva mi ha fatto scattare la voglia di riprendere il Reiki (avevo fatto l’esperienza del 1° livello tanti anni fa ma ero rimasta ferma...).

Ho ripetuto il 1° livello e sono andata avanti con il 2° livello, qui non parlo di questo, l’argomento deve essere trattato dall’insegnante, voglio solo dare il mio contributo a livello di esperienza su di me e come poi ho iniziato ad applicare il Reiki sugli altri. Lo faccio perché sento che il Reiki è speciale, con dei risultati splendidi che devono essere portati a conoscenza di tutti. Nelle attivazioni, nonostante la breve durata, si entra profondamente in contatto con la propria parte spirituale e non ci sono parole scritte che possono definire l’esperienza… ma la vibrazione profonda che ogni singolo partecipante ha nel suo intimo e la cosa stupefacente è che dopo la prima attivazione siamo in grado di trasmettere l’energia di Reiki; il trattamento riguarda tutti i principali punti energetici del corpo, i chakra, gli organi di senso, gli organi interni, le articolazioni, i meridiani. Il corpo viene nutrito di nuova energia che libera i blocchi e riporta alla consapevolezza le cause della sofferenza. Il Reiki rispetta l’interezza dell’individuo, ricerca la causa prima che ha determinato l’insorgere della malattia; non dimentichiamo che ogni tipo di sofferenza fisica nasce da una causa che è innanzitutto psichica. Intervenendo sui punti della coscienza corporea si agisce sull’equilibrio psicofisico e sulla consapevolezza. Andando avanti con i livelli si può con il Reiki portare energia profondamente all’interno del sistema mentale/emozionale. La parte tecnica qui non è da me contemplata, ma voglio dirvi che le sedute Reiki (dalle testimonianze di chi le riceve) determinano uno stato di rilassamento valutabile come medio-profondo e ingenerano uno stato di grande benessere nell’85-90% dei riceventi.

Sono felice di avervi manifestato la mia esperienza e spero di aver portato in voi una piccola conoscenza in più e soprattutto di aver stimolato la vostra curiosità. Chi volesse approfondire può contattarmi presso il Centro Pranava, viale Don Minzoni, 6-8 a Giarre e presso l’Accademia Yoga Sadhana, via Q. Sella, 5 a Catania, chiamandomi prima al 328 1087854.

Vi aspetto. Grazie per avermi dato la vostra attenzione.

Maria